Cos’è il questionario per gli elenchi telefonici?

A seguito di due delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Delibera n. 36/02/CONS e Delibera n. 180/02/CONS) e di tre provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali (Provvedimento del 23 maggio 2002 e Provvedimento del 15 luglio 2004, successivamente modificato in parte dal Provvedimento del 24 febbraio 2011), dal 2005 è stato creato un archivio elettronico unico (c.d. “Data Base Unico” – “DBU”), che contiene i dati dei clienti di tutti i gestori telefonici, sia di telefonia fissa che di telefonia mobile (anche titolari di carte prepagate).
Il DBU serve a realizzare gli elenchi telefonici (sia cartacei che elettronici) e i servizi di informazione.
Nel Questionario viene richiesto ai clienti di esprimere le proprie scelte in relazione ai dati da inserire nel DBU e, conseguentemente, negli elenchi/servizi di informazione che poi da questo deriveranno.

Con l’occasione, il cliente, potrà anche fornire al proprio Operatore telefonico dati “Facoltativi” (es. titolo di studio o specializzazione).

In presenza di più utenze telefoniche, è necessario compilare un Questionario per ogni utenza da inserire in DBU.

E’ possibile inserire negli elenchi telefonici/servizi di informazione ulteriori dati rispetto a quelli presenti nel Data Base Unico (DBU)?

Non è detto, perché i soggetti (cd editori) che realizzano elenchi telefonici o servizi di informazione abbonati non hanno l’obbligo di pubblicare ulteriori dati (es. indirizzo e-mail, altro recapito) rispetto a quelli indicati nel Questionario DBU

Il questionario per gli elenchi telefonici va restituito anche per le linee attualmente riservate in elenco?

Se non si desidera che alcuni numeri telefonici siano presenti nel Data Base Unico (DBU) e, quindi negli elenchi/servizi di informazione, è necessario indicarlo rispondendo NO alla prima domanda del Questionario DBU. Tutti gli ulteriori consensi richiesti nel questionario (ad es. ricerca derivata e pubblicità per posta cartacea) saranno considerati come non concessi.

È possibile scegliere di non far pubblicare alcuni dati e contatti né in elenco né nei servizi di informazione?

L’inserimento dei dati, dei numeri telefonici, nei nuovi elenchi e nei servizi di informazione è del tutto facoltativo.

È possibile scegliere di non comparire negli elenchi, ma di essere rintracciabile attraverso i servizi di informazione oppure di selezionare i dati da pubblicare (ad es. far comparire la sola iniziale del nome o di non far pubblicare l’indirizzo).

Quali dati possono essere inseriti nei nuovi elenchi telefonici (Data Base Unico – DBU)?

Oltre ai dati “essenziali”, compilando la sezione “Dati facoltativi” del Questionario DBU, è possibile inserire anche:

– titolo di studio o specializzazione legata alla professione (ad es. nel caso di “dottore” l’aggiunta di “cardiologo”)

– professione/attività (ad esempio: settore merceologico)

I soggetti che pubblicano elenchi (cd editori) e che forniscono servizi di informazione, possono recepire ulteriori dati che tu potrai eventualmente fornire direttamente all’editore.

È possibile inserire anche i numeri di cellulare nei nuovi elenchi telefonici?

Sì, è possibile ma è necessario dare il consenso esplicito a TIM, quale proprio gestore di telefonia mobile, attraverso la compilazione del Questionario DBU (Data Base Unico).

Se non restituisci il Questionario DBU riferito alla tua linea mobile, per le nuove linee TIM non inserirà alcun dato in DBU; se invece la linea mobile che vuoi attivare con TIM era già attiva con un altro Operatore, in applicazione del Provvedimento del Garante privacy del 2010, TIM provvederà a reperire e mantenere le scelte che avevi già fatto con il precedente Operatore riguardo agli elenchi telefonici.

A cosa si riferiscono i consensi presenti nel Questionario di raccolta dati per i nuovi elenchi telefonici (DBU – Data Base Unico)?

Tra i consensi presenti nel questionario di raccolta dati, oltre a quello sui dati da inserire in elenco, gli altri sono relativi alla possibilità di:

 ricercare il proprio nominativo risalendovi dal numero di telefono o da altri dati (ad esempio indirizzo). In assenza di questo consenso non sarà possibile la cosiddetta ricerca derivata o inversa.

 ricevere pubblicità cartacea all’indirizzo personale. In assenza di questo consenso, i dati personali non potranno essere utilizzati per tale invio. L’eventuale consenso sarà indicato in elenco con l’inserimento del simbolo di una busta postale.

Si ricorda che in ogni momento è possibile cambiare le scelte fatte chiamando gratuitamente il 191 o, nel caso di grandi aziende il Numero Verde 800.191.101

È possibile pubblicare sugli elenchi telefonici tutti i dati delle utenze telefoniche intestate ad un solo cliente in forma aggregata, sebbene appartenenti a operatori diversi?

I soggetti che pubblicano elenchi (cd. editori) o forniscono servizi di informazione possono (senza essere obbligati) aggregare le utenze (fisse e/o mobili) intestate ad un unico cliente, anche su richiesta fatta dal cliente direttamente all’editore.

Dal 2011 il Questionario Data Base unico – DBU (emesso dal Garante privacy) non contiene più il consenso all’aggreggazione delle utenze (fisse e/o mobili) e pertanto TIM o OLO non sono più tenute a richiederlo.

 
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